October 18, 2017

Fanfara


La Fanfara Sezionale

La fanfara si è costituita nel 1983 per volontà di un gruppo di soci al fine di soddisfare ad una necessità da tempo sentita dalla sezione di partecipare alle adunate nazionali sfilando con una propria banda musicale. Grazie quindi all’opera d’amalgama svolta da alcuni elementi, musici delle bande cittadine di Villanova Mondovì, Carrù e Dogliani, diretti dal maestro Ezio Brengetto è nato il primo nucleo della fanfara che ha partecipato con gli altri soci della sezione alla adunata nazionale di Udine. Esperienza positiva e gratificante per tutti che induce i più volenterosi a mantenere vivo il legame d’amicizia che si è venuto a creare in quest’occasione ed a cercare nuove adesioni alla loro iniziativa. Nel 1985, in occasione dell’adunata nazionale svoltasi alla Spezia, sono reclutati elementi anche dalle Bande Cittadine di Mondovì, Morozzo e Chiusa Pesio e si costituisce così, sotto la guida del maestro Stefano Rossi, un primo nucleo fisso della fanfara. Il Consiglio Direttivo della Sezione, preso atto dell’iniziativa e fattala sua, stanzia dei fondi per l’acquisto di divise e strumenti e nomina un suo rappresentante in seno alla fanfara nella persona del consigliere Mario Pastorelli. Così ufficializzata la costituzione della fanfara sezionale, i musici che hanno aderito alla stessa iniziano le prove presso la sede della Banda Cittadina di Mondovì, messa a disposizione dal Comune. D’anno in anno la partecipazione della fanfara alle varie manifestazioni della sezione avviene con sempre maggiore frequenza e chi li ascolta impara ad apprezzarne le capacità e lo spirito alpino che anima tutti i musici e che ne fa un elemento di richiamo per i nostri incontri. A Pastorelli succede nella rappresentanza della Sezione in seno alla fanfara il socio Franco Quaranta ed in seguito, nel 1989 il socio Giovanni Rebaudengo che darà nuovo impulso alla stessa grazie alla sua disponibilità, al suo amore per la musica e per lo spirito alpino che permea tutta la sua vita. E’ ricercata anche una nuova sala nella quale effettuare le prove del mercoledì sera, che è individuata a Carassone nella sede del Centro Anziani dove è anche possibile depositare gli strumenti ed altro materiale necessario alle prove che invece, usando la sede di un’altra banda, bisognava ogni volta portarsi al seguito. Inizia quindi un periodo nel quale sono provati e proposti sempre nuovi brani musicali sino ad essere in grado di tenere un intero concerto composto da musiche alpine eseguite sempre in modo perfetto e con un entusiasmo che è dato dall’amicizia e la gioia di suonare insieme che lega tutti i musici tra loro. Tutti soci alpini partecipano alle prove ed ai servizi che la fanfara presta in occasione delle varie manifestazioni alpine, senza richiedere nulla per loro stessi ed il più delle volte accollandosi anche le spese di viaggi per recarsi alle prove e nei paesi dove sono invitati a suonare. Unica ricompensa il trovarsi insieme e gli applausi di coloro che li ascoltano. A Rebaudengo segue nella guida della Fanfara Sezionale il socio Giovani Aimo che, con il suo spirito alpino, dà un ulteriore impulso al già affiatato gruppo dei musici. Vengono cambiate le divise, ed aumentato l’organico dei musici con altri elementi che portano nuova linfa alla fanfara permettendo alla stessa una migliore programmazione della propria partecipazione alle varie manifestazioni. Alla direzione della fanfara, oltre al maestro si aggiunge ora anche il vice maestro Andrea Giorgis, già membro della fanfara e maestro nella banda di Chiusa Pesio, che s’incarica di proporre nuovi brani musicali, non strettamente del repertorio alpino, che riportano sempre maggior successo e consenso da parte di chi li ascolta. La perfetta intesa tra i due maestri fa si che la fanfara si presenti al suo pubblico con un vasto repertorio che ne rende piacevole l’ascolto e che ne fa il centro d’ogni manifestazione. Le partecipazioni della fanfara alle manifestazioni anche d’altre Sezioni dell’Associazione Alpini impegnano i nostri musici per molte domeniche l’anno richiedendo loro sempre una maggiore disponibilità di tempo per questa attività. Nel 1997 la fanfara veste una nuova divisa con pantaloni di tipo militare e camicia celeste ed inizia la sua attività annuale con un applauditissimo concerto tenuto in occasione della ricorrenza della battaglia di Nikolajeska. In quest’occasione viene anche presentato il nuovo repertorio di brani musicali che è gradito ed applaudito da tutte le persone che gremiscono la sala Baretti a Mondovì dove si tiene la manifestazione. Nel frattempo, nell’intento di agevolare sempre più i musici nell’effettuazione delle prove di musica, la sede è spostata da Carassone a San Giovanni dei Govoni dove è messa a disposizione del complesso la sede del locale gruppo. In occasione del raduno degli appartenenti al l° Reggimento Alpini tenutosi a Mondovì il 19/20/21 giugno del 1998 la fanfara registra una musicassetta con i suoi brani migliori che è posta in vendita per finanziare la manifestazione. Finalmente, nel 1998, il sindaco di Mondovì, Riccardo Vaschetti, mette a disposizione della nostra fanfara un salone nel complesso ex Passionisti in via Cuneo a Mondovì. Si tratta di un seminterrato, ingombro di ogni genere di detriti che solo la voglia di possedere una sede propria fa sembrare bello ai primi volontari che aprono la porta. Iniziano subito i lavori di pulizia e restauro dei locali, oltre ai componenti della fanfara coadiuvano anche altri soci alpini, nel giro di due soli mesi li rende agibili ed attrezzati all’uso da parte della fanfara per le sue prove settimanali. L’11 dicembre 1998 viene inaugurata la nuova sala prove e benedetto, il gagliardetto che sfilerà in testa alla fanfara. Finalmente un locale tutto e solo per noi. Un gran traguardo per la nostra fanfara, che gli permetterà di svolgere sempre meglio il suo ormai insostituibile servizio per la sezione ANA di Mondovì.
Nell’anno 2005, al fine di ottemperare alle vigenti normative di legge, si costituisce legalmente mediante atto notarile producendo opportuno statuto e rendendosi così autonoma nell’attività gestionale, benché sempre legata alla Sezione A.N.A. di Mondovì, la quale ne ha dato l’approvazione.
Attualmente la Fanfara, al completo di mazziere e tamburi imperiali, conta un organico di 35 elementi, svolge la sua attività, con un repertorio di musica e canti alpini elaborato e personalizzato per l’organico dall’attuale Maestro, Andrea Giorgis, principalmente nella Provincia di Cuneo partecipando alle varie adunate alpine organizzate dai gruppi presenti sul territorio; a manifestazioni patriottiche, sportive ed anche per Associazioni quali: C.R.I. – AVIS – Pro Loco – ecc; all’adunata nazionale che si svolge annualmente nelle varie città d’Italia – si è esibita più volte in Liguria per sfilate e concerti.
Nel gennaio 2006, Presidente e legale rappresentante del sodalizio viene eletto il Sig. Norberto Ricci, il quale nomina Maestro Direttore Andrea Giorgis, Vice Direttore Elio Schellino, fanno parte del consiglio il vicepresidente Bracco Vittorio, il segretario Bessone Elsio, i consiglieri Carle Luigi e Rastelli Roberto
Il 21 gennaio 2009 viene eletto Presidente e legale rappresentante della Fanfara il Sig. Dalmazzo Raffaele, Vice presidente Bracco Vittorio, Segretario Bessone Elsio, Consiglieri Scellino Elio e Rastelli Roberto, alle direzione del Gruppo il Maestro Direttore Andrea Giorgis, Vice Direttore Elio Schellino.